giovedì, luglio 07, 2011

Corso di danza indiana "DANZA BHARATHANATYAM"

Da settembre si aprono le danze...e con grande felicità possiamo annunciarvi di aver trovato Lucrezia Maniscotti, una grande ballerina ed attrice di teatro che sarà lieta di accompagnarvi nelle lezioni di Danza Antica Indiana, immergendovi in un magico clima fatto di simboli e mitologia. Perchè fare sempre le stesse cose? Perchè non sperimentare qualcosa di nuovo? Perchè non dare alla nostra mente nuovi stimoli e al nostro corpo nuovi movimenti che non fanno altro che farci scoprire nuovi mondi? Modi ricchi di una grande ed antica cultura, intrisa di magici significati che toccano la sacralità. La Danza Bharatanatyam è una forma di yoga in movimento e di teatro danza ed il nostro corpo si rinforzerà e ritroverà la sua stabilità ed eleganza grazie al movimento. Il 28 settembre (segnalo sulla tua agendina) la classe sarà gratuita, vi prego di telefonare per prenotare il posto. La lezione sarà introduttiva per le persone che avranno prenotato la propria classe da settembre e di presentazione per gli altri. Naturalmente le prenotazioni avranno precedenza sui nuovi iscritti perchè i posti sono limitati. Buona danza a tutti!

martedì, marzo 08, 2011

UN PENSIERO A TUTTE LE DONNE

Carissime yogini e yogi dello YOGA MARGA,
in questo giorno così speciale dedicato alle donzelle....una mimosa ed un augurio di serenità a tutte le donne!!
Agli uomini, grazie...
perchè ci permettono di essere le yogini che siamo
e un invito a dedicare questa sera un pensiero speciale ad una donna importante!!!
Auguri e buona serata a tutti....
Namasté

sabato, febbraio 19, 2011

INCONTRO CON L'AUTORE: Amadio Bianchi presenta il suo libro la SCIENZA DELLA VITA, LO YOGA E L'AYURVEDA

Cari allievi,

venerdì 1 aprile alle 20.30 si terrà allo studio l'incontro-conferenza con Amadio Bianchi per la presentazione del suo libro. L'incontro è gratuito e vi preghiamo di prenotare la vostra presenza all' indirizzo e-mail yogamargastudio@gmail.com

Vi aspettiamo numerosi...sarà una serata bellissima all'insegna del benessere, dove avremo la possibilità di soddisfare le nostre curiosità!!

Shanti

mercoledì, febbraio 16, 2011

ORARI LEZIONI YOGA



Cari allievi,
come richiesto, pubblichiamo gli orari delle nostre classi...in oltre vi informiamo della nascita di un nuovo bebè...è nato Sebastiano...un nuovo yogino che faceva yoga nel pancino..ihiiih....auguroni Cinzia e benvenuto piccolo Sebastiano...un nuovo angioletto tra di noi!
C'è ancora una nascita...quella della nostra nuova e-mail che è:
yogamargastudio@gmail.com
quindi chi vuole può inviarci il suo indirizzo, che inseriremo nella lista per inviarvi tutte le informazioni....ma brava cicognetta...quante nascite nel tuo fagotto!!!
Un abbraccio a tutti e buono yoga!!!!

mercoledì, febbraio 09, 2011

YOGA BIMBI 3-5 anni

Ecco qui le mie piccine mentre colorano e si esercitano nelle asana, hanno dai 3 ai 5 anni, sono bravissime e cambiate tanto dalle loro prime pratiche. Il canto dell'OM è adorabile, ed è bello accorgersi di settimana in settimana quanto si impreziosiscano i loro disegni. Casette colorate, alberi con tronco e chioma ben distinti impensabili fino a poco tempo prima e magicamente spuntano i primi occhi, i nasi, le bocche in quelli che noi adulti vedevamo solo come grandi cerchi scarabocchiati sui fogli, compaiono le braccia e le gambe..insomma ogni volta è una nuova scoperta! Senza dimenticare l'aiuto che si danno durante le asana nella pratica yoga : io sorrido quando vedo che le piccine si sistemano a vicenda le gambe o le braccia, o addirittura si "sgridano" "..uffa devi metterti così..hai capito!? Noooo la gamba è di là!" sono proprio buffe e divertenti, e quando fa tanto tanto freddo fuori...è il momento dell'angolo della tisana magica alla frutta e i biscottini..e in questo tempo prezioso ci raccontiamo tante cose....
Nadia Tranchida




















FOCACCIONE della ZIONA



Proprio qualche giorno fa, mia sorella mi ha richiesto il focaccione con i cipollotti che ci cucinava la nostra ziona pugliese quando eravamo piccole...è stato un tuffo nel passato che proprio non potevo non raccontarvi...impastare e cucinarlo è veramente un piccolo momento di meditazione in cui affiorano spontanei mille ricordi. La nostra prozia era la classica donna che sfornava di tutto e preparava deliziose pietanze a base di pasta fatta in casa, legumi e tante verdure...la sua casa profumava sempre di qualcosa di buono ed le sue sorprese ci regalavano il suo amore, fatto di semplicità.
Il focaccione contiene un po' di tonno...chi lo mangia può prepararlo così...altrimenti usate verdure, ricotta e pecorino nel ripieno...ovviamante sale e pepe. Nella sua preparazione usava solo cipollotti, no cipolla, no porri...mi guardava e mi diceva " Anna solo questi qua, che sono teneri teneri"...i cipollotti sono più leggeri e facilmente digeribili.
Purtroppo mi manca la foto del focaccione cotto, perchè uscito dal forno era già ora di cena, non ero più sola ed è stato subito mangiato!!!!

Ingredienti : PASTA 1 kg farina di grano duro, 2 cubetti di lievito di birra, olio di oliva, sale, acqua q.b. RIPIENO cipollotti freschi, tonno, funghetti, olive o giarginiera sott'olio.

"Preparare l'impasto come per la pasta della pizza ma usando la farina di grano duro, farlo lievitare e stenderlo col mattarello formando un rettangolo alto al massimo un cm, disporvi sopra i cipollotti tagliati e stufati con olio e sale e fatti intiepidire, arrotolare il tutto formando un "salsicciottone", sigillare i bordi e trasferire in una teglia con olio. Spennellare la superficie di olio, sale e pecorino grattuggiato, forare con forchetta e far lievitare. Infornare a 180° per circa mezz'ora. Controllare la cottura che è diversa in base al forno. Servire a fette."

mercoledì, gennaio 26, 2011

YOGA PORTE APERTE 2011




Carissimi,

anche quest'anno ci uniamo alla splendida iniziativa introdotta dalla Y.A.N.I - Associazione Italiana Insegnanti Yoga- per condividere con voi le pratiche. Sabato 29 e domenica 30 gennaio anche le porte del nostro studio si aprono alle classi di hata yoga gratuite sia per bambni, sia per adulti e ci divertiremo nei momenti allegri di danza orientale. Pubblico il nostro calendario iniziative, pregandovi di prenotare il posto in ogni classe ai numeri tel 333.9379499 o 339.8049049 ...le prenotazioni hanno la precedenza.

con affetto Anna, Nadia, Monica, Cristian, Maurizio e Sabrina.

giovedì, dicembre 09, 2010

Tortino di alici e pistacchi





Alle porte del Natale, quando l'aria è intrisa di profumi speziati e agrumati e s'intensifica il lavoro da ultimare per goderci poi le vacanze in famiglia, la mente spesso fantastica viaggiando per località lontane colorate di azzurro. Azzurro come Marettimo, senza spostarsi chissà quanto, in questa piccola isoletta da girare affittando una barca, possiamo fare un tuffo in acqua cristallina e allietare la nostra mente rilassandola con i colori spontanei della tavolozza della natura. Forse in questo periodo non ci si può proprio tuffare, ma dalle ultime notizie sembrerebbe che le temperature siciliane sfidino gli squali africani non scendendo al di sotto dei 22 gradi...ma arriverà anche per loro il freddo Natale? Sì, arriverà nel senso che tanti siciliani forse verranno su sperando di vedere la neve per uno o due giorni e per poi ritornare nella loro terra calduccia in maniche di camicia e lasciare noi a spalare ghiaccio e neve ritrita!

Ho pensato a Marettimo per introdurre questa ricetta squisita, assolutamente da provare per gli amanti del pesce e dei sapori agrodolci. La nostra cucina infatti, è una fusion delle nostre origini e delle scelte di vita...Sicilia e Puglia, con un po' di nord e una spolverata d'oriente. Da questo mix nascono i nostri piatti, che altro non sono che tradizione un pochino rivisitata. In Sicilia sono noti i ripieni di "mollica condita", nella quale sempre troviamo mollica fresca tritata, sale, prezzemolo, aglio, olio, pepe, pecorino, pinoli e uvette per dare la punta di dolce. L'impasto deve risultare morbido fra le dita e non secco come quello di pane grattuggiato. Quindi fin qui avremmo un caratteristico torino di alici e mollica che invece, nota la golosità di Nadia per i piastacchi che mangerebbe in quantità industriale, si arricchisce di saporiti pistacchi di Bronte (per chi non ha la fortuna di farseli spedire dalla Sicilia, vanno bene anche altri) tritati in modo grossolano, che conferiscono il caratteristico sapore a questo piatto. In più noi aggiungiamo qualche grattatina di scorzetta di limone e vi garantisco il risultato. Le alici sappiamo che sono un alimento importante nella dieta mediterranea, ovviamente per chi mangia pesce, noi senza dubbio raccomandiamo di nutrirsi sempre in modo corretto ed equilibrato.
Un piccolo assaggio di marettimo, dagli album ricordi di famiglia.



Visto che la ricetta è di Nadia, non poteva mancare il tocco artistico agli ingredienti...come vedete, durante la ricerca di una foto di alici, non si è fatta sfuggire un foglio su cui sfoderare pennelli web !



"Dopo aver pulito con cura le alici fresche e averle sfilettate, tritiamo la mollica e misceliamola con pinoli, uvette, aglio, prezzemolo, pecorino, olio, sale e pepe (volendo possiamo aggiungere 2 pomodorini ciliegini). Disporre in una teglia formando degli strati di: alici, pizzico di sale e olio, mollica condita, pistacchio tritato grossolanamente e scorzetta grattuggiata di limone....ripetere per tre-quattro strati a piacere, fino a terminare i filetti di pesce pulito. Ultimo strato di mollica, tanti pistacchi e una grattatina di scorzetta di limone. Infornare a circa 200° per una ventina di minuti."

Profumando col limone : il limone, ricco di vitamina C è utile nella cura delle malattie infettive. E' antisettico, rigenerante, rinvigorente, tonico del sistema circolatorio e nervoso, astringente, antiscorbutico, antinevralgico, antipruriginoso, cicatrizzante, depurativo, emolliente, ipoglicemizzante,stomachico, ipotensivo, digestivo,vermifugo,dissetante. La buccia amaro-stomatica allevia Vata e aggrava Pitta e Kapha Dosha. In grandi dosi, potrebbe abbassare la pressione sanguigna. Migliora la digestione e l'acidità del contenuto gastrico. E' un buon repellente per insetti, neutralizza gli odori sgradevoli. L'aroma psicologicamente agisce positivamente su pazienti spaventati o depressi.

lunedì, novembre 29, 2010

Tortine alla crescenza, yogurt e miele


Il nuovo Bernacca, io rimango affezionata a quello vecchio, aveva previsto per domenica NEVE NEVE e NEVE in tutto il nord, seminando terrore e spavento ... eh, ormai a Milano non ci fidiamo più: regola uno, tenere assolutamente la macchina fuori a portata di mano, perchè qui non è più vero che non si ferma nulla, qui quando nevica, nevica davvero! Regola due, bisogna organizzare l'eventuale traversata della città incatenate, sì incatenate nel senso che m'incatenerò io alla macchina per protesta ...non si sa mai, magari a casa Moratti han deciso proprio venerdì di fare la pasta al pesto per gli ospiti o il branzino e domenica potrebbe non esserci più sale...ehhhhh??? Non ci sarà saleeeee??? E come possiamo affrontare tutto ciò, proprio noi milanesi che abbiamo da fare???
Soluzione: giro della spesa al sabato con accumulo di provviste e acquisto di libro per affrontare "la neve atomica"...chissà, magari non si potrà uscire di casa per chissà quanto tempo, giorni, mesi, anni!!!
Ebbene, a Milano non si è visto un fiocchetto neanche col binocolo. Sì, forse per un attimo, qualcosa di simile a un chicco di riso basmati spezzato in due, ma nulla di più. Però, per non rimanere troppo delusi, la città ha deciso di regalarci una fantastica giornata di freddo e pioggia ...finalmente, finalmente qualcosa di nuovo!
Io, però, mi ero ben organizzata e fra il gironzolare sabatesco in libreria, ho acquistato la munizione per la giornata grigia...un bellissimo libro, che da un po' volevo leggere e che consiglio a tutte le donne, un libro colmo di spunti di riflessione, che potrebbero riguardare ognuna di noi o sicuramente una persona cara alla quale possiamo donare una buona lettura per Natale.
Leggendo leggendo, non potevo non passare alla fase pisolino. Che bello, sapete quando si legge un libro tutto d'un fiato, riscaldate dalla copertina che ti ha regalato una cara amica e d'un tratto, ci si sente avvolte da quel teporino, che pian piano ti fa pensare "chiudo un attimo gli occhi, solo un attimino, promesso..." e ti risvegli dopo un' oretta... riapri gli occhi e ti accorgi che hai avuto un'idea geniale perchè te lo confermano i gatti. Sei circondata dai tuoi gatti, che secondo me, hanno alzato la testolina dal divano e hanno detto "Uh, Pippi di là si dorme?" "Sì...eh sì, sisì" "Si va anche noi? Di là fa più caldo""Sì io vado..."" Eh, scusa allora vengo anch'io, che fai te lo dico prima io e poi vai tu?". E così hanno capito che stavo proprio facendo una bella cosa e si sono alzati, stiracchiati e, dopo qualche pratica di Kutilangasana, hanno condiviso la mia.
Svegliandomi ... un'idea ...avevo trovato nel sonno la soluzione di un altro mio pensiero: come consumare in modo piacevole la crescenza comperata. Ho sognato di preparare dei dolcetti col sapore delle pardule sarde... e svegliandomi pensavo come riprodurle... formaggio, miele e qualche noce e nocciola e tanto zucchero a velo. Così mi sono diretta in cucina sotto lo sguardo perplesso di Paolo, che non poteva fermare così grande ispirazione!
Ah...non preoccupatevi per i miei sogni, se non questo, spesso in sogno m'ispiro e creo le sequenze di hata yoga da far fare agli allievi!!!




Ingredienti: 200 g farina, 200 miele, 30 burro, 150 crescenza, 200 yogurt, 2 uova, 1\2 bustina lievito, vaniglia, buccia di limone e arancia grattuggiata, 1 cucchiaino zenzero in polvere, 80 g circa di nocciole mandorle noci e uvetta tritate grossolanamente.

"Amalgamare crescenza e yogurt facendo una crema e aggiungere miele, uova, burro sciolto, farina, lievito, scorzette grattuggiate, zenzero, vaniglia ed al termine noci nocciole e mandorle appena tritate al coltello e uvetta a piacimento. Versare l'impasto nella teglia per muffin utilizzando dei pirottini di carta come base. Mi sono venute 19 tortine. Aggiungere qualche uvetta su ogni tortina ed infornare a 180° per circa 15-20 minuti. Controllare a 15 minuti, a me sono bastati. Fare poi raffreddare e spolverare con zucchero a velo a piacimento, quindi togliere le tortine dalla teglia."

Speziando sui formaggi : lo zenzero, che può essere usato fresco grattuggiato o in polvere ( secco meglio per Kapha e fresco per Vata), allevia Il Kapha del formaggio fresco, è espettorante, antidolorifico, carminativo, analgesico ( allevia Kapha e Vata e aggrava Pitta Dosha). Fresco viene aggiunto particolarmente al the; spremuto è utile unito all'olio per massaggio contro i dolori reumatici. Si può unire a tante pietanze.

giovedì, novembre 25, 2010

Anche i bambini fanno yoga...



Inizio il mio racconto per comiciare a parlarvi di yoga per i bambini, per invitarvi ad entrare nel nostro bellissimo mondo. Ho iniziato per caso, anche se qualcuno dice che il caso non esiste, lanciandomi a braccia aperte in questo nuovo viaggio .. io, artista, e nella valigia poche cose: grande entusiasmo lavato e stirato, un pizzico di timore inamidato, la mia arte piegata con cura sempre ordinatamente, ma che regolarmente, un po' biricchina, saltella fuori mettendo in subbuglio l'intero bagaglio. In ultimo non poteva mancare una curiosità infinita verso quei grandi maestri di vita che sono i bambini. Ho approfondito i miei studi in campo artistico, seguendo il master di formazione e specializzazione per l'insegnamento dello yoga dall'infanzia all'adolescenza presso l'AIYB, Associazione Italiana Yoga Bambini e ho iniziato il mio cammino. Passeggiando spensierata, col naso all'insù, in questa nuova strada non faccio altro che imbattermi in piccoli personaggi alti al massimo poco più di un metro..taluni parlano una lingua tutta loro, altri disegnano, altri ancora raccontano storie fantastiche..e io non posso che rimanere a bocca aperta... i bambini sono una fonte inesauribile di fantasia e magia.


Nei laboratori di "Colorandoci di Yoga" impariamo questa disciplina attraverso il gioco, l'eleganza delle asana, la creatività e il disegno. Il disegno, come i giochi permettono ai piccoli di ricevere nell'immediato ciò che hanno appreso durante la classe, evitando così di lasciare in sospeso concetti e teorie astratte, che altrimenti poco diventerebbero loro. Così divengono consapevoli e si appropriano del mondo astratto, imparando che in verità non è altro che una visione diversa e priva di rabbia e competizione, della loro solità quotidianità.In questa esperienza scelgo così di unire le teorie della mia cara insegnante Lorena Pajalunga alla mia arte.

Ingredienti principali per apprendere la disciplina: armonia e divertimento!




Vi presento una grande aiutante......ZanzaRaffa!

Lo ZANZARONE è uno dei tanti giochi che vengono inseriti nella lezione, imparando così come un semlpice foglio di carta, con l'aiuto di qualche filo, pennarelli ed un po' di fantasia, possono far nascere un divertimento assicurato, tanto amato dai piccini, in cui apprendono che un antidoto speciale ad una punturina pruriginosa è un semplice ma grande abbraccio. Favorendo così il contatto e le relazioni.



Le mie classi sono aperte a tutti i bimbi, vi aspetto a braccia aperte!

Nadia Tranchida













lunedì, novembre 22, 2010

Cuoricini morbidi al pistacchio e curcuma


Quando non mi piaceva qualche materia da studiare, coloravo e sottolineavo con evidenziatori, pennarellini e matite; ancora oggi faccio lo stesso, colorando di tinte calde le pareti di una casa milanese, che altrimenti sarebbe circondata da grigio e da pioggia. Inizia così un nuovo lunedì in giorni in cui il sole stenta a fare capolino, si apre una nuova settimana e non riuscendo a spennellare questo cielo di azzurro, vivo i caldi colori della mia casa, i profumi delle spezie, degli incensi e la meraviglia delle forme in cucina.


Il mio desiderio era proprio quello di richiamare la sensazione di calore e quando ci penso, rivedo l'immagine della Sicilia, del vento caldo misto a sabbia, degli agrumi, dei fichi d'india, dell'agrodolce, dei pomodori, delle uvette, del finocchietto, della mandorle, del verde dei pistacchi, di una terra piena di ricordi, nella quale sono solita organizzare la ricetta delle mie vacanze con ingredienti principali: pausa, ritmi lenti, caldo sulla pelle, famiglia.


Allora ho pensato al verde e al marrone, ai pistacchi e allo zucchero di canna..ma non potevo non scaldarli con un po' di giallo curcuma, che in più ha l'indicazione di rendere digeribili i latticini. In realtà la curcuma, nonostante sia gialla, ha poteri rinfrescanti alleviando il pitta in eccesso. Per anni ho sofferto di intolleranza ai latticini ed ora sembra essere in gran parte risolta, grazie anche all'aiuto della grande curcuma, che ho iniziato a miscelare in tutte le pietanze contenenti latte. Così, dopo anni di pausa, mi sono concessa latticini un giorno sì e tre no fino a mangiarli in modo casuale, sono riuscita così a riabituare il mio organismo. Vi raccomando sempre di consultare il vostro medico curante.


Qualche giorno fa, rovistando nel freezer, ho trovato del pistacchio tritato, il verde intenso ed il marrone mi hanno conquistata ed ho pensato di utilizzarlo in questi dolcetti buonissimi cotti in forme di cuori.



Ingredienti:



100 g pistacchi tritati, 200 farina, 150 zucchero ( 100 canna e 50 semolato), 2 uova, 30g burro, un filo di olio, un pochino di latte, un pizzichino di sale, lievito mezza bustina, un pizzico di bicarbonato.


"Montare le uova con lo zucchero e incorporare la farina, i pistacchi, il burro sciolto, il filo di olio e il latte, aggiungere sale, bicarbinato e lievito fino a crare un impasto morbido. Suddividerlo in stampini a forma di cuore o di altro tipo ed infornare a 180° per cica 20 min. Farli raffreddare prima di toglierli dalla forma. Volendo potere fare anche un unica tortina. Ho usato pochissimo burro ed olio perchè i pistacchi già contengono oli che ammorbidiscono l'impasto".



°Speziando sui pistacchi: una nuova ricerca pubblicata su Molecular Nutrition & Food Research indica che i pistacchi hanno proprietà antifiammatorie. Contengono luteina, betacarotene e gamma-tocoferolo, antiossidanti utili nella riduzione del colesterolo. La curcuma è amara, astringente e pungente, ha proprietà aromatizzanti, aumenta la quantità della bile e la fluidifica svolgendo un'azione disintossicante epatica, facilita l'espulsione di calcoli e ha un'attività antispastica nelle coliche epatiche; battericida; ipocolesterolemizzante, antianemica, antibatterica (allevia Pitta e Kapha Dosha). Migliora la digeribilità del latte, protegge la flora batterica.

venerdì, novembre 12, 2010

PIETRE PREZIOSE

Il diamante, forse per la durezza, la resistenza che lo caratterizzano simboleggia l’amore eterno e la fedeltà. Molte e contraddittorie sono, comunque, le dicerie che gli si attribuiscono. Si è detto ad esempio che abbia la capacità di accrescere la potenza sessuale, ma anche il contrario


Agli smeraldi veniva dato il potere di neutralizzare il veleno, ma anche di attirare serenità, equilibrio, felicità e di bloccare tutte le energie negative. Sarà per queste ragioni che si credeva accrescessero il successo, la speranza e il futuro di un grande amore.


Controversi i significati invece del rubino, per alcuni indica passione ed ha la capacità di attrarre la fortuna in amore, secondo la tradizione birmana invece, il rubino offriva protezione da tutti i pericoli e quindi era garanzia di un amore passionale e duraturo.


Lo zaffiro, l’elegante pietra blu era considerata, un tempo, una pietra straordinariamente amata dalle divinità. Si credeva che avesse addirittura delle doti decongestionanti, ossia che, portato a contatto con la pelle, fosse in grado di guarire da ogni infiammazione interna. In amore è simbolo di fedeltà.


Gli anelli di fidanzamento per antonomasia sono indubbiamente il diamante taglio brillante. La tradizione resiste ad ogni attacco anticonformista. Quasi tutte le donne sognano di riceverlo e lo portano volentieri, fino al giorno del matrimonio, quando verrà sostituito dalla fede, per poi aggiungersi ad essa nell’anulare sinistro dopo la cerimonia. Anche se il diamante rimane la pietra più amata, zaffiri, rubini, e smeraldi non sono meno belli o preziosi.

martedì, novembre 09, 2010

YOGA MAMMA&BEBE'



Il nostro studio è molto frequentato da mammine in attesa e neo-mamme, così non potevamo disinteressarci a questi eventi, che ci regalano gioie ed emozioni bellissime e diventano sempre più frequenti. Le mie classi di hata yoga, come sapete, sono aperte anche alle ragazze in gravidanza, le quali ben si inseriscono nella nostra pratica quotidiana, essendo dolce ed attenta..infatti, spesso le donne in attesa difficilmente riescono ad intrecciare gli orari dei corsi per solo mamme con quelli lavorativi, così noi amiamo anche dare loro spazio nelle normali classi, prestando un occhio di riguardo soprattutto a chi non è abituato a praticare, fin quando le loro disponibilità di tempo non cambieranno.Un' unica raccomandazione : non aspettate gli ultimi mesi per l' hata yoga..è importante avvicinarsi alle pratiche all'inizio della gravidanza, per acquisire una maggiore consapevolezza sia nei movimenti, sia nelle tecniche di respirazione, sia nel controllo del corpo, sotto la guida di un insegnante esperto.


Quando però finalmente la maternità permette orari più elastici, solitamente dopo il parto, allora possiamo riunirci allegramente e condividere i nostri spazi con le sole mamme, entrando in un atmosfera allegra e dedicando loro un clima unico e particolare, dove ognuna si sente libera con il proprio bimbo, non temendo di disturbare! Molte erano le richieste delle allieve, che dopo il parto non si sentivano di separasi dal proprio bimbo, ma volevano tornare a praticare.

E' nata così la classe YOGAMAMMA&BEBE'. Il mercoledì, dalle 17.00 alle 18.00 circa, lo studio accoglie le mamme con i loro piccolini, che fanno yoga tra pappa, nanna e gridolini vari...e perchè no, a volte anche qualche frigna ! Ogni bimbino è libero di gironzolare ed esplorare lo spazio, mentre la sua mamma si dedica alle asana tra un massaggino ed una coccolina, con l'obiettivo di pian piano di comprendere che a volte ci si può tenere in forma semplicemente "giocando" con il proprio piccolino e abbandonando le ansie. Si crea un bellissimo momento di scambio, in cui le esperienze di ognuna diventano consigli per le altre, favorendo il dialogo.


Beh..che dire...vi aspettiamo a braccia aperte!!


Shanti,

Anna&Nadia

lunedì, ottobre 25, 2010

Crostata di mele al profumo di coriandolo

E' arrivato un bastimento carico carico di....meline! Sono bellissime, riescono ad entrare nella tazzina del caffè...non potevo che rimanere incantata... simpatiche, succosissime e molto saporite, in più biologiche e appena raccolte dall'albero, cosa chiedere di più?
Quando mi aveva detto al telefono "Anna, oggi ti porto le mele di un mio cliente", mai avrei pensato ad una cosina così... aprendo quel sacchetto, immaginavo mele delle solite dimensioni ma saporite come quelle di Fabrizio ed invece, sorpresa, trovo questi bon bon... non vi descrivo il mio sorriso, potete immaginarlo facilmente! Non potevo fare altro che tenerne il ricordo, scattando qualche foto per presentarvele, annotandovi anche la ricetta della crostata alle mele. Ho pensato di annotare qui alcune mie ricette ed altre che trovo gironzolando.


Tanti amici, tra cui Jolanda, mi chiedono come usare le spezie in cucina, così, grazie al vostro consiglio, annoterò qui delle ricette con le spezie. Quanto tempo avrò per pubblicare? Ah..di questo proprio non so...per ora cominciate, se volete, con una semplice crostata!

Teniamo allora in mente, le regole delle spezie, nostre amiche in cucina.

Avevo ancora qualche mela di Fabrizio, come vi dicevo prima..quindi il mio ripieno della torta è fatto da meline e melone di diverso tipo...a me piace così..i sapori e la consistenza si miscelano tra mele differenti. Inutile dire che questa frutta è talmente buona e saporita che io non ho usato nessun' altro ingrediente per il ripieno, se non mele e coriandolo tostato...niente zucchero, niente di niente..




Ingredienti:
Per la frolla: 380g di farina, 180g di burro, 195 g zucchero, buccia di limone grattuggiata, 3 uova, pizzico di sale, una spruzzatina rum...se rimane morbida ,a seconda della grandezza delle uova, io aggiungo farina di mais (della polenta per intendere), così rimante più "rustica", un cucchiaino di coriandolo in polvere.
Per il ripieno: mele meline melone e melette, coriandolo in polvere e se volete qualche biscotto secco sbriciolato...io non ho messo biscotti e il ripieno non è risultato acquoso.

"Impastare gli ingredienti per la frolla e farla riposare in frigo per mezz'ora circa . Foderare uno stampo con un disco di pasta e riempirlo di mele tagliate spolverate con coriandolo in tostato in padella antiaderente ( unica attenzione a non far bruciare le spezie perchè diventerebbero amare perdendo le loro proprietà ). Stendere la pasta rimasta sulle mele sigillando i bordi e bucherellando per far fuoriuscire il vapore". Infornare per 40-45 min, 180° e ... buona torta!!!"


°Speziando su una mela: il coriandolo è carminativo, sudorifico, stomachico, aromatico, diuretico, utile nelle cistiti,indigestione, febbre, iperacidità, vampate di calore (allevia Pitta e Kapha Dosha)...la mela è antidiarroica, antigassosa, antireumatica, dissetante, diuretica, digestiva (cruda allevia Pitta e Kapha dosha, cotta Vata, grattuggiata e lasciata 15 min ad ossidarsi, è ottima per i problemi di stomaco).Il succo dona lucidità alla pelle e calma la dissenteria. Ottimo tonico.




martedì, settembre 28, 2010

DANZA ORIENTALE BIMBE

Oggi è stata una giornata stupenda...lo studio pieno di piccoli tesori che danzavano allegramente con Sabrina, sotto l'incanto di musiche orientali, veli e risate... grazie alla "reporter" Nadia, un piccolo filmato per trasmettervi questa gioia, guardate voi...

Nella prima lezione, le piccole danzatrici hanno familiarizzato con l'insegnante, l'ambiente, la musica e i veli...ed in presenza delle loro mamme hanno scatenato la loro allegria..inutile dirvi le grandi risate anche da parte nostra!!!

Om Shanti

lunedì, settembre 27, 2010

Paperellando, una yogini tra le papere...

A chi mi chiede che fine ho fatto e se sono rientrata dico "quasi" perchè, come ben sapete, noi yogini siamo un po' strani e spesso amiamo vacanzare in santa tranquillità, in momenti in cui le località sono meno affollate...
Beh io invece ci sono, nel senso che faccio parte degli yogi rientrati a praticare in città, ma ancora gironzolo nei paragi e ricerco angolini soft a portata di mano in cui sentire il sapore di natura estiva... e...vi assicuro, ci sono..













lunedì, maggio 24, 2010

IL CALDO DI PITTA

Quando la pioggia e l'umido hanno deciso cedere finalmente il cielo al sole e al caldo io, come tanti, ho approfittato di questo fine settimana per andare in un posto dove sole e caldo stanno bene con acqua e fresco.
Pur non allontanandomi moltissimo, è bello assaporare un po' di aria di vacanza, quella che si sente solo nei luoghi turistici e che spesso noi milanesi, presi dal gran lavoro, dimentichiamo fino al momento delle partenze...ma come mai la calda Milano ci fa dimenticare che è davvero già quasi estate, che potremmo gironzolare con i sandali e col sorriso?

Un we in piena tranquillità, sorseggiando un aperitivo e sgranocchiando arachidi all' Osteria degli Artisti, tra le caratteristiche pietre di Bussana Vecchia, dove davvero il tempo sembra fermarsi ed il fresco della collina rigenera gli animi accaldati dalla giornata sulla sabbia. Questo piccolo borgo arroccato sulle colline dell'entroterra ligure, dove i cani prima delle persone ti danno il benvenuto, mi è particolarmente caro ed è un bellissimo simbolo della trasformazione, che noi yogi amiamo particolarmente.

La vecchia Bussana infatti, distrutta dal terremoto è poi stata abitata abusivamente da artisti stranieri e italiani, che l'hanno riportata splendidamente in vita dandole una nuova voce, pur rispettandone le architetture originali.

E' oggi fatta di case, studi, atelier e bottegucce in quelli che una volta erano ruderi, dove l'arte regna sovrana e da dove finestre di ferro battuto fanno intravedere il quotidiano, come se, sciommiottando uno dei suoi cani appena usciti dall'acqua, quella Bussana un giorno si sia voluta scrollare di dosso il solito per poi ricoprirsi di un bellissimo insolito fatto di colori e regole proprie.
Anche domenica giornata splendida, cielo terso con qualche sporadica nuvoletta che regala momenti di ombra rigenerante e naturalmente sardenaira e focaccia di recco.
Così, chiusa nel giusto cassettino del tempo la settimana trascorsa,rilassati e pronti a rituffarci nella caotica Milano, la pace viene messa a dura prova dal folle rientro, cominciato con una lunga coda in autostrada di più di trenta km, che ben pensiamo di evitare fermandoci a cena in una caratteristica locanda di Pietra Ligure. Anche qui felicemente sorpresi.... si rimane in tema di arte: le piazzette caratteristiche, che interrompono i colorati caruggi, sono meravigliosamente ricoperte da tappeti di fiori.In occasione del Corpus Domini, si celebra infatti l'Infiorata di Pietra Ligure,così come dice una mia

cara amica, il detto "ogni impedimento è un giovamento"sembra proprio essere vero, visto che occhi e cuore sono stati deliziati da mosaici fioriti.
Intrufolandomi poi nelle caratteristiche viuzze, incontro una liguria che proprio non è la solita... proprietarie dei negozietti di artigianato locale sorridenti e solari, felici di far fotografare le loro vetrine adornate da petali e fiori dai mille colori, una barista che racconta qualcosa tra un caffè ristretto e una passata di straccio sul bancone rosso, allora penso....ma siamo davvero in Liguria?

Ed è proprio in una giornata calda come questa che vorrei presentarvi pitta, l'elemento fuoco.Pitta è fluido, acuto, caldo, amaro, piccante, attivo, ha sapore amaro. Il suo colore va dal giallo al rosso, lo stesso colore del fuoco.

Chi ha forte costituzione pitta mostra le qualità del calore, della sensibilità e dell'intensità, normalmente si sentono a disagio quando la temperatura è alta, preferendo ambienti freschi. Se ricevono bevande calde, aspettano che queste si raffreddino per consumarle. Hanno grande appetito e digestione forte, possono digerire molto bene grandi quantità di cibo, hanno metabolismo veloce, eliminano le sostanze di rifiuto velocemente. Poichè il loro appetito e la loro capacità digestiva sono forti, quando diventano troppo affamati possono diventare irritabili e taglienti, quindi non tollerano bene il digiuno. Hanno corporatura, forza e resistenza medie, pelle morbida, calda, sensibile e tendente al rosso. Hanno natura calorosa, coraggiosa ed amabile, sono veloci, arguti e intelligenti, focalizzati, astuti e perspicaci, reagiscono velocemente agli stimoli.
Spesso sono esagerati nelle manifestazioni, nel mangiare, nel bere, nel fumare, tendono ad avere la pressione arteriosa alta, la pelle potrebbe tendere all'acne e si potrebbe coprire di macchie se esposta al sole. Questi tipi focosi hanno bisogno di essere lasciati in pacee assecondati nei momenti di irritazione. Dovrebbero prediligere un alimentazione vegetariana, diminuire carni rosse.

COME PACIFICARE PITTA

Quando pitta diventa eccessivo le persone mostrano rabbia, impazienza, irritabilità e frustrazione, tendono anche alla confusione e alla sensibilità emotiva. Spesso chiedono troppo agli altri e l'intelletto normalmente acuto ed il modo di parlare chiaro sviluppano carattere tagliente. Il calore eccessivo nel corpo può portare a eruzioni cutanee, problemi alla vista, disturbi gastrici, problemi a fegato e milza, ulcere, coliti e mal di testa.
Dovrebbero preferire un' alimentazione costituita da riso, orzo, frumento, mele, avocado, cocco, fichi, melone(dolce), pere, ananas, prugne, prugne secche, melagrana, asparagi, cavolo, cetrioli, cavolfiori, sedano, fagiolini, lattuga, piselli, prezzemolo, patate, germogli, zucchini, crescione, radicchio, barbabietole, fichi, arance dolci, finocchio, zucca. Latte fresco intero, ghee e piccole quantità di burro, carne bianca come pollo e tacchino, zucchero, olio di oliva, girasole, cocco e soya. Evitare tutte le spezie tranne coriandolo, cannella, cardamomo, finoccio, curcuma. Evitare carni rosse, sottaceti, aceto, peperoncino, aglio ( o piccole quantità), cibi in scatola, bevande gassate, alcol, caffè, cereali. Utili luoghi freschi e tranquilli. Usare spesso verdure amare per purificare il sangue. Esercizi, respirazioni e massaggi rilassanti e rinfrescanti.
Un sorriso..